MOAS

Movimento per l'Adeguamento Sociale        
													
 
PROPOSTA MOAS  EAR2 9310.
una ipotesi innovativa e sofisticata
relativa ai meccanismi causali della crisi sociale attuale, italiana ed occidentale
ed una proposta di trattamento della crisi 
indirizzata all'annullamento del meccanismo causale ipotizzato
 
  Cesidio Di Luzio
  Copyright 1993. Euroma, Editrice Universitaria di Roma, La Goliardica
 

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senza apporto di modifiche, con citazione della fonte.

 
 
pagine 85 - 90   (sintesi e indice)
 
 

 

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SINTESI E INDICE. INTRODUZIONE.

 

Segue ora la sintesi di quanto esposto.

 

Questa sintesi costituisce anche l'indice di questo studio.
 

 


 

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SINTESI E INDICE.

 

 

INTRODUZIONE (pag 5)

 

1: Questo studio vuole essere un contributo alla soluzione dei problemi sociali in corso

ed alla costruzione di una società più evoluta della attuale.

Il metodo utilizzato per questa finalità è

la ricerca delle cause possibili dei problemi da risolvere

e la conseguente sistematica neutralizzazione delle cause identificate.

2: Tipo di esposizione utilizzata.

3: Avvertenza relativamente ai risultati di questo studio.

4: Motivo dell'inserimento di concetti elementari.


 

PREMESSE

 

IMPORTANZA DEL SISTEMA SOCIALE (pag 11)

E' la società che permette la realizzazione delle esigenze fondamentali dell'individuo e della conoscenza.

Queste realizzazioni non sono raggiungibili dal singolo individuo indipendente totalmente dal sistema sociale.

Le esigenze fondamentali dell'individuo sono l'alimentazione, la protezione dalle avversità climatiche ed ambientali,

la protezione dalle malattie psicofisiche e la protezione dagli individui prevaricanti.

Inoltre se l'obiettivo dell'esistenza è la conoscenza e se questa è ottenibile solo in un sistema sociale, allora

tanto più avanzato è il sistema sociale, tanto più ricca ed intensa è l'esistenza.

Dovremmo quindi avere il massimo interesse nella realizzazione della struttura sociale più avanzata

possibile e nella cura di essa.

 

PROBLEMI CONNESSI CON LA SOCIETA' AD ALTA TECNOLOGIA

NON PRESENTI IN UNA SOCIETA' A BASSA TECNOLOGIA O AGROPASTORALE (pag 15)

A: La società ad alta tecnologia è un sistema complesso. La cattiva gestione del sistema creerebbe

un grave squilibrio nei sottosistemi, con conseguente interruzione dei servizi corrispondenti.

Tutto questo non è presente in una società a bassa tecnologia.

B1: In una società ad alta tecnologia le condizioni di vita ed il livello di conoscenza

degli individui appartenenti dipendono marcatamente dal sistema.

In una società a bassa tecnologia le condizioni di vita ed il livello di conoscenza degli appartenenti

dipendono dal sistema in maniera limitata.

B2: Una crisi di un sistema sociale ad alta tecnologia

determinerebbe una regressione drammatica delle condizioni di vita degli individui appartenenti

e rischi per la loro stessa sopravvivenza.

Una crisi di un sistema a bassa tecnologia

determina conseguenze contenute per le condizioni di vita degli individui costituenti

e scarsi rischi per la loro sopravvivenza.

C: La società ad alta tecnologia può interferire sulle risorse e sugli equilibri planetari,

con il conseguente rischio di squilibri gravi del sistema biologico.

In una società a bassa tecnologia questi rischi sono inesistenti.

D1: In una società ad alta tecnologia il livello delle conoscenze mediamente a disposizione degli

individui è sufficiente per determinare in questi la formulazione di concetti morali complessi.

A questi può conseguire, in rari casi, la decisione di attaccare il sistema sociale,

anche se questa decisione comporta generalmente, nell'individuo che la definisce,

la coscienza di un rischio per la propria incolumità.

Al contrario in una società a bassa tecnologia, il livello delle conoscenze mediamente a disposizione degli

individui è insufficiente per la formulazione di concetti complessi,

da cui eventualmente poter derivare decisioni di attacco al sistema sociale;

la possibilità di individui che possano decidere di attaccare il sistema è conseguentemente

estremamente scarsa.

D2: In una società ad alta tecnologia l'individuo che decidesse di attaccare il sistema

sarebbe di fronte ad un sistema molto più sensibile alla crisi di un sistema a bassa tecnologia.

D3: In una società ad alta tecnologia l'individuo che decidesse di attaccare il sistema

potrebbe disporre di mezzi tecnologici tali da poter causare danni gravissimi;

al contrario in una società a bassa tecnologia l'improbabile attaccante

avrebbe a disposizione mezzi limitati con cui potrebbe apportare solo danni irrilevanti.


 


 

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SINTESI E INDICE (PARTE 2).

 

 

Quanto osservato comporta che:

E: Una società ad alta tecnologia deve essere in condizione di gestire i rischi che le sono propri,

in caso contrario si autodistrugge.

Questa capacità può essere ottenuta con il raggiungimento di un livello culturale

e di un sistema direzionale adeguato per il controllo dei suoi rischi.

Infatti un livello culturale adeguato può definire le strategie necessarie per trattare questi rischi

ed un sistema direzionale adeguato,

essendo la struttura con la massima possibilità di interferenza sul sistema sociale,

è il mezzo migliore per la applicazione delle strategie definite.

Così l'alta tecnologia deve essere gestita dalla supercultura.

In un sistema sociale ad alta tecnologia la supercultura non è un ideale ma una questione di vita o di morte.

La supercultura non è necessaria nella società a bassa tecnologia.


 

PROBLEMI SOCIALI ATTUALI (pag 21)

 

A: Le società occidentali stanno raggiungendo un livello di tecnologia tale

da poter iniziare ad essere considerate società ad alta tecnologia.

Non è però ancora avvenuto l'indispensabile adeguamento culturale e direzionale.

Si sta delineando anche la necessità di adeguata gestione di altri importanti problemi,

connessi indirettamento e non connessi con l'alta tecnologia. Questi sono:

B1: La possibile prossima difficoltà di intesa tra le società laiche ad alta tecnologia

e le società pseudoreligiose a bassa tecnologia

B2: La regressione culturale di fasce di popolazione che, nelle società tecnologiche, hanno cessato

di seguire i modelli proposti dalle classi dirigenti ormai surclassate dall'evoluzione della situazione sociale.

B3: Il probabile futuro massiccio tentativo di migrazione in occidente delle popolazioni meno sviluppate.

B4: La sovrappopolazione del pianeta, o più precisamente l'eccesso di popolazione

in rapporto alla recettività dell'attuale organizzazione del territorio.


 

OBIETTIVI (pag 23)

 

L'obiettivo previsto è il trattamento migliore possibile dei problemi sociali attuali.

Ora, come è stato anticipato, un adeguato trattamento dei rischi connessi con l'alta tecnologia può essere ottenuto

con il raggiungimento di un livello culturale e di un sistema direzionale adeguato per il controllo dei suoi rischi.

Così questo obiettivo comporta il raggiungimento dei seguenti punti:

1: Adeguamento del livello culturale sociale medio alle necessità di una società ad alta tecnologia.

2: Realizzazione di un gruppo direzionale adeguato ad una società ad alta tecnologia.

3: Gestione adeguata dei problemi connessi indirettamente e non connessi

con l'evoluzione in alta tecnologia.

A quanto definito si aggiungono i seguenti altri obiettivi:

4: Raggiungimento del massimo livello attualmente concepibile per la struttura del sistema sociale,

in modo da avere il massimo beneficio possibile per il maggior numero di individui possibile,

da parte del sistema.

5: Determinazione della massima capacità di reazione possibile da parte del sistema sociale

ai problemi attuali e futuri.

Il terzo ed il quinto punto previsto vengono raggiunti attraverso l'ottenimento del secondo punto.

Il quarto punto viene raggiunto attraverso l'ottenimento dei punti 1 e 2.

Così tutti gli obiettivi programmati sono raggiunti con l'ottenimento del punto 1 e 2,

che costituiscono pertanto l'obiettivo tecnico di questo progetto.

Questo obiettivo deve essere considerato l'adeguamento del sistema sociale alle nuove condizioni

che si sono realizzate.

Interpretazione proposta della struttura sociale uscente (pag 25)


 


 

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SINTESI E INDICE (PARTE 3).


 

STRATEGIA / PREMESSE (8 postulati) (pag 27)

 

1: Nella società si possono identificare vari tipi di individuo

Causa dei comportamenti osservabili e CTS (pag 33)

2: La differenziazione degli individui, utilizzando una modalità adatta agli obiettivi,

determina i seguenti tipi: IM M OSP OSS QDN DN

3: Alcuni individui sono più abili degli altri a livello direttivo

4: Gli individui più adatti a livello direttivo sono i DN e QDN

5: Gli individui più abili a livello direttivo hanno la tendenza ad applicare le loro capacità.

Modalità utilizzata dal pensiero per l'aggiornamento delle sintesi delle conoscenze e capacità di acquisizione. (pag 37)

Non opportunità di effettuare differenziazioni di qualità tra gli individui. (pag 38)

6: Nel caso gli individui DN o QDN si proponessero ideologicamente alla popolazione,

la maggioranza di questa,

costituita prevalentemente da individui M, pur non essendo in grado di ideare a livello dei DN,

sarebbe in grado di identificare i DN attraverso le loro proposizioni culturali,

che tenderebbe ad adottare,

come quindi anche di identificare l'esaurimento del periodo creativo dei DN.

7: Si ha la massima efficienza di una società se il gruppo dirigente di questa è costituito

dagli individui più adatti alla attività direzionale

tra gli individui costituenti la società nello stesso periodo

e se il gruppo dirigente ha la possibilità di agire.

8: Se si crea un sistema elettorale dove chiunque possa presentarsi come candidato

senza dover sottostare a strutture di preselezione

e dove sia la maggioranza dei cittadini a valutare i candidati,

in base ai contenuti proposti e senza vantaggi gli uni sugli altri,

si ha inevitabilmente la selezione degli individui più capaci a livello direzionale.


 

STRATEGIA / NUCLEO (pag 41)

 

La strategia prevista per la realizzazione dei due obiettivi tecnici definiti è la seguente:

Per la realizzazione del primo obiettivo è prevista la diffusione delle informazioni contenute in questo studio.

Queste informazioni si considerano l'adeguamento culturale minimo indispensabile

per gli individui appartenenti ad una società tecnologica.

Per la realizzazione del secondo obiettivo è prevista la proposizione di

un sistema elettorale che garantisca la migliore classe dirigente producibile dalla società

nello stesso periodo e di un sistema direzionale che permetta, sotto adeguato controllo,

una agevole possibilità di azione al gruppo dirigente selezionato.

Ora, la capacità intellettuale determina la capacità di formulare e trattare adeguatamente obiettivi.

La capacità intellettuale, per l'attività direzionale, è posseduta massimamente dagli individui DN e QDN.

Quindi, un gruppo direzionale costituito da individui DN e QDN comporterebbe

che la struttura direzionale abbia la massima capacità intellettuale, per l'attività direzionale, possibile.

Così, considerate le premesse,

la strategia proposta per l'ottenimento del secondo obiettivo tecnico definito

è prevista più dettagliatamente come segue.

1: Promozione di un sistema elettorale che garantisca la presenza nelle strutture direttive

degli individui DN o QDN

e che determini la massima difficoltà alla possibilità di inserimento nei gruppi dirigenti di individui OSP ed OSS

e di altri tipi non adatti minori.

2: Un sistema direzionale che garantisca al gruppo dirigente selezionato la possibilità di agire,

cioè un sistema direzionale privo di strutture che ostacolino inutilmente le procedure di definizione e di attuazione

dei programmi direttivi.

Questo probabilmente è il modo migliore per adeguarsi alla necessità che comporta l'evoluzione in una società ad alta tecnologia, che la nostra cultura e la nostra creatività possono realizzare. Forse è l'unico modo possibile.

Nota sul livello di interesse possibile dei DN per gli incarichi direttivi. (pag 42)


 


 

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SINTESI E INDICE (PARTE 4).

 

CARATTERISTICHE ESSENZIALI

PER LA EFFICACIA DI UN SISTEMA DI SELEZIONE ELETTORALE DEL GRUPPO DIRIGENTE (pag 43)

Perchè la valutazione elettorale del gruppo dirigente ottenga gli obiettivi prefissati è necessario che:

1: I candidati non debbono essere in alcun modo preselezionati

e ogni individuo deve poter accedere alla valutazione elettorale.

2: La valutazione elettorale deve essere effettuata dalla maggioranza della popolazione.

Nota sul rispetto delle minoranze. (pag 45)

3: La valutazione deve selezionare i candidati;

e' quindi esclusa la selezione di gruppi od organismi a cui deputare la elezione di qualsiasi parte del gruppo

dirigente.

Nota sulla necessità di strutture partitiche. (pag 47)

4: La valutazione deve essere effettuata esclusivamente su i contenuti che i candidati propongono.

5: I candidati debbono presentarsi senza alcun vantaggio l'uno rispetto all'altro.

 

CARATTERISTICHE UTILI

PER LA EFFICACIA DI UN SISTEMA DI SELEZIONE ELETTORALE DEL GRUPPO DIRIGENTE (pag 49)

1: Ripetizione della verifica elettorale delle capacità gestionali dei candidati

2: Accesso ai livelli maggiori di controllo solo con esperienza direzionale già effettuata.

 

MODALITA' ATTIVATE DALLE CARATTERISTICHE ELETTORALI PREVISTE

PER IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI DEFINITI (pag 50)

1: Garanzia di elezione dei DN e QDN.

2: Impossibilità di sostenimento elettorale di candidati OSP ed OSS da parte di gruppi di analoghi.

3: Impossibilità di sostenimento elettorale di candidati bizzarri da parte di gruppi di analoghi.

 

CARATTERISTICHE ESSENZIALI PER LA EFFICACIA DI UN SISTEMA DIREZIONALE (pag 53)

1: I gruppi dirigenti debbono essere costituiti dagli individui più dotati in questo settore tra quelli

disponibili nella società nello stesso periodo (DN e QDN), ristretti e controllati da un capo.

2: Debbono essere previsti un gruppo dirigente centrale per la definizione delle caratteristiche generali del sistema

e gruppi dirigenti locali per la gestione dei problemi locali, nel rispetto dei criteri generali.

3: I gruppi dirigenti centrali e locali debbono essere controllati da gruppi più numerosi, costituiti sempre da individui

DN e QDN. Il controllo deve consistere nella possibilità di veto e di proposta.

4: Le strutture direzionali debbono avere la possibilità di agire.

Questo obiettivo viene raggiunto attraverso l'istituzione di un capo per i gruppi dirigenti

ed attivando il veto dei gruppi di controllo al 51% o il 61% dei contrari, a seconda delle necessità.

 

SISTEMA DIREZIONALE ED ELETTORALE PROPOSTO (pag 54)

Introduzione.

Struttura in schema.

Descrizione dettagliata.

 

CARATTERISTICHE DEL SISTEMA ELETTORALE DESCRITTO,

PREVISTE PER L'ATTUAZIONE DELLE MODALITA' CONSIDERATE ESSENZIALI

PER LA EFFICACIA DI UN SISTEMA DI SELEZIONE ELETTORALE DELLA DIRIGENZA (pag 63)

 

CARATTERISTICHE DEL SISTEMA ELETTORALE DESCRITTO,

PREVISTE PER L'ATTUAZIONE DELLE MODALITA' CONSIDERATE UTILI

PER LA EFFICACIA DI UN SISTEMA DI SELEZIONE ELETTORALE DELLA DIRIGENZA (pag 68)

 

ALTRE CARATTERISTICHE DEL SISTEMA DI SELEZIONE ELETTORALE DESCRITTO (pag 69)

 

CARATTERISTICHE DEL SISTEMA DIREZIONALE DESCRITTO,

PREVISTE PER L'ATTUAZIONE DELLE CARATTERISTICHE CONSIDERATE ESSENZIALI

PER LA EFFICACIA DI UN SISTEMA DIREZIONALE (pag 70)

 

ALTRE CARATTERISTICHE DEL SISTEMA DIREZIONALE DESCRITTO (pag 71)


 

 

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SINTESI E INDICE (PARTE 5).


 

STRATEGIA / NOTE

 

CONFRONTO CON IL SISTEMA ELETTORALE ATTUALE (pag 72)

 

CONFRONTO CON IL SISTEMA DIREZIONALE ATTUALE (pag 75)

Il sistema direzionale attuale non soddisfa 2 dei 4 punti previsti come essenziali per un sistema direzionale.

1: I gruppi dirigenti attuali sono composti essenzialmente da OSP ed OSS, troppo estesi e privi di un effettivo capo.

2: Nel sistema direzionale attuale la tortuosità dei sistemi di controllo

frammenta e ritarda ogni possibile progetto direttivo.


 

ALLEGATO

 

STRUTTURA DELLE SOCIETA' NELLA STORIA E

MECCANISMI CHE HANNO DETERMINATO I CAMBIAMENTI DELLA STRUTTURA (pag 77)

Nota sulle cause del comportamento dei DN (pag 81)




 

CONCLUSIONE (pag 83)