MOAS

Movimento per l'Adeguamento Sociale        
													
 
PROPOSTA MOAS  EAR2 9310.
una ipotesi innovativa e sofisticata
relativa ai meccanismi causali della crisi sociale attuale, italiana ed occidentale
ed una proposta di trattamento della crisi 
indirizzata all'annullamento del meccanismo causale ipotizzato
 
  Cesidio Di Luzio
  Copyright 1993. Euroma, Editrice Universitaria di Roma, La Goliardica
 

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senza apporto di modifiche, con citazione della fonte.

 
 
pagine 27 - 40 
 
 

 

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STRATEGIA.

PREMESSE.

 

              La strategia che verrà proposta si basa su i seguenti 8 postulati.

 

              La inaccettabilità di uno solo dei postulati seguenti

              invaliderebbe questa strategia.

 


 

 

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STRATEGIA.

PREMESSE (PARTE 2).

 

              Una delle modalità per studiare l'individuo è analizzarne il comportamento.

 

              Il comportamento infatti consegue

              al tipo ed alla capacità di pensiero

              ed all'esperienza, o cultura, dell'individuo.

              Pensiero ed esperienza, o cultura, sono la essenza dell'individuo.

              L'analisi del comportamento fornisce quindi informazioni sull'essenza dell'individuo

              e per questo motivo l'analisi del comportamento è una modalità fondamentale per lo studio dell'individuo.

              Ora, con l'analisi del comportamento si possono identificare differenti essenze di individuo.

              Questo fatto comporta la necessità di dover prevedere differenti tipologie di individuo.

 

              ne consegue che

 

              1 nella società si possono identificare vari tipi di individuo.


 


 

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STRATEGIA.

PREMESSE (PARTE 3).

 

Per il raggiungimento delle finalità che questo studio si propone

è necessaria la conoscenza dei principali tipi di individuo,

cioè dei principali comportamenti,

che si possono osservare nel gruppo sociale.

 

              I principali tipi di individuo che si possono identificare sono i seguenti.

 

Si può osservare un tipo di individuo che si comporta in conseguenza della convinzione

che sia indispensabile ottenere il proprio interesse,

interesse che considera non raggiungibile senza la prevaricazione degli altri individui del gruppo, fatto per cui prova probabilmente anche soddisfazione.

 

     A differenza di altri tipi di individuo caratterizzati da una convinzione simile,

     è estremamente determinato ed efficace nel conseguimento di questo obiettivo.

 

     Questo tipo ha scarsissimo interesse per la conoscenza,

     salvo per quella necessaria al conseguimento dei suoi obiettivi

     e non rispetta la vita in nessuna forma, tranne che nella propria.

     Questo comportamento si può manifestare in maniera più o meno marcata.

 

     Questo tipo di individuo è probabilmente il costituente principale della criminalità organizzata,

ma è anche un costituente importante delle strutture politiche ed economiche

e, limitatamente, degli apparati di polizia e giuridici,

dato che tutte queste strutture, nell'attuale condizione sociale, possono essere utilizzate

al fine di ottenere potere sugli altri individui della comunità.

 

     Probabilmente è scarsamente presente nella malavita spicciola

     e nei nuclei anarchici o terroristici di estrema destra e di estrema sinistra.

 

     Date le strutture criminali che questo individuo tende a costituire

     e le strutture sociali che tende ad infiltrare,

     data la sua estrema aggressività e la notevole diffusione,

     è concepibile definirlo ostacolo sociale primario (OSP).




 

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STRATEGIA.

PREMESSE (PARTE 4).

 

     Un secondo tipo di comportamento osservabile e quindi di individuo,

     è caratterizzato dal tentativo di agire secondo l'interesse comune

     e non è caratterizzato dalla determinazione di prevaricare gli altri.

 

     E' efficace nel conseguimento dei suoi obiettivi.

 

Però questo individuo è incapace di comprendere l'essenza dei cambiamenti sociali,

che valuta invece come disgreganti e quindi pericolosi per la società.

Tende così a difendere l'ordine formale a discapito dell'indispensabile adeguamento della società

alla variazione delle condizioni ed alla evoluzione della conoscenza.

 

Questo individuo, non avendo come obiettivo la prevaricazione degli altri,

non è riscontrabile nella criminalità organizzata

ed è scarsamente caratterizzato dall'intenzione di infiltrare le strutture sociali di controllo,

come le strutture politiche, al fine di acquisire qualche potere sul gruppo sociale.

 

Non è probabilmente presente nella malavita spicciola.

Può essere presente nei nuclei terroristici di estrema destra

e può essere riscontrabile nelle strutture giuridiche, di polizia ed economiche..

 

Nel caso, per motivi professionali, si trovasse in strutture sociali di controllo,

giuridiche, economiche o di polizia,

potrebbe utilizzare le possibilità a disposizione per cercare di privilegiare

l'ordine e l'immobilismo rispetto al cambiamento,

coerentemente con quanto considera necessario per l'interesse comune.

 

Questo tipo di individuo è abbastanza diffuso e può essere perciò definito

ostacolo sociale secondario (OSS)

 



 

31

 

STRATEGIA.

PREMESSE (PARTE 5).

 

              Un terzo tipo di comportamento osservabile e cioè un terzo tipo di individuo,

     è caratterizzato dal considerare l'interesse comune auspicabile.

     La considerazione dell'auspicabilità dell'interesse comune deriva dal rispetto per gli altri,

     ottenuto da considerazioni culturali,

ma anche dalla convinzione che la cura dell'interesse comune comporta, alla fine,

per ciascun individuo, un beneficio molto maggiore

di quanto sarebbe ottenibile con un comportamento antisociale.

Questo individuo è cosciente che l'ottenimento dell'interesse comune

comporta occasionalmente la perdita di qualche proprio interesse immediato,

ma questa convinzione non modifica la sua considerazione precedente.

Questo tipo non è indifferente a poter avere potere sugli altri individui,

ma per questo non dimostra un interesse marcato e comunque limita questo potenziale interesse

a quanto considera non discordante con le precedenti considerazioni.

 

E' molto efficace nel conseguimento dei suoi obiettivi.

 

Questo individuo è caratterizzato da un forte interesse per la conoscenza di base

     e da un alto rispetto per la vita in ogni sua forma.

 

Non ricercando potere sul gruppo sociale, generalmente

non tende ad inserirsi e quindi ad essere presente, nelle strutture di direzione della società,

che, come visto, si possono prestare in parte ad ottenere potere sul gruppo sociale.

Predilige attività di ricerca culturale, che gestisce preferibilmente in maniera autonoma.

Questo individuo può attivarsi molto energicamente nell'ambito delle strutture di direzione sociale solo se reputasse che fosse indispensabile

per il raggiungimento dei suoi obiettivi.

 

Questo individuo può essere definito dominante naturale (DN).

Un quarto tipo di individuo che si può identificare

è caratterizzato da un comportamento simile a quello attuato dagli individui definiti DN.

Questo individuo è caratterizzato però da una inferiore capacità ideativa

e da un interesse minore per la conoscenza di base.

 

Altre differenze con il DN sono la minore riscontrabilità di questo individuo in attività di ricerca di base autonoma

e la maggiore presenza in ambienti giuridici, economici ed in istituzioni scientifiche.

 

Questo individuo può essere definito quasi dominante naturale (QDN).

 


 

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STRATEGIA.

PREMESSE (PARTE 6).

 

Si può identificare poi un quinto tipo di individuo.

Questo tipo è caratterizzato dalla percezione degli altri individui

come competitivi con se stesso.

Questo individuo è caratterizzato anche dalla convinzione di

non possedere una capacità mentale sufficiente

per poter prevalere sulla maggioranza degli altri individui.

 

Così generalmente, non si attiva nella realizzazione di attività destinate alla prevaricazione degli altri individui.

 

Questo tipo di individuo è il più numeroso ed è definibile individuo medio (M).

 

Infine è osservabile un sesto comportamento,

a cui si deve far corrispondere un sesto tipo di individuo, caratterizzato da

risorse mentali limitate, preoccupazione per le maggiori capacità dimostrate dagli altri

e conseguente scarsa fiducia nelle proprie possibilità.

Questo sesto individuo può essere definito inferiore alla media (IM).

L'analisi approfondita di questo sesto comportamento osservabile non è necessaria per le finalità di questo studio.


 

 

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STRATEGIA.

PREMESSE (PARTE 7).

 

I differenti tipi di comportamento che sono osservati

possono essere causati da quanto segue.

 

E' stato detto che il comportamento deriva dal tipo e dalla capacità di pensiero

e dalla conoscenza (o cultura o esperienza).

 

Non è necessario in questa sede analizzare i tipi di pensiero osservabili.

 

La capacità di pensiero può essere definita, più precisamente,

creatività totale spontanea (CTS).

 

Effettuando una classificazione degli individui in funzione della CTS dimostrabile, si ottiene:

un gruppo di individui con CTS media, un gruppo con CTS al di sopra della media

ed un gruppo con CTS sotto la media.

 

Si possono poi aggiungere i seguenti ulteriori gruppi.

Un gruppo di individui con CTS lievemente al di sopra della media,

un gruppo con CTS lievemente inferiore alla CTS superiore alla media

ed un gruppo con CTS compreso tra i livelli riportati da questi ultimi due gruppi.

 

Ora,

l'individuo con CTS lievemente al di sopra della media

non possiede una capacità mentale talmente superiore alla media

da poter controllare agevolmente la massa degli altri individui.

Conseguentemente percepisce gli altri individui come

potenzialmente pericolosi per la propria incolumità.

Una esperienza di prevaricazione subita da questo individuo nelle fasi iniziali della esistenza

rafforza questa percezione.

Il possesso di CTS lievemente superiore ai valori medi comporta però anche

una capacità mentale sufficiente per prevalere su molti degli altri individui,

capacità di cui questo individuo è cosciente.

Questa condizione, all'attuale livello medio di conoscenza,

se abbinata ad una marcata esperienza di prevaricazione subita,

può attivare un comportamento totalmente finalizzato al controllo degli altri individui.

Può quindi essere la causa del comportamento degli individui definiti OSP.

 

L'individuo con CTS superiore alla media,

essendo in possesso di una CTS superiore alla media,

non percepisce come pericolosa la maggioranza degli altri individui.

Non viene attivata così la tendenza di base dell'individuo

che prevede la protezione della propria incolumità psicofisica e che, come descritto,

si può realizzare attraverso un comportamento finalizzato al controllo degli altri individui.

Si può attivare così un'altra delle tendenze di base dell'individuo,

la tendenza all'acquisizione delle informazioni,

per la quale questo individuo possiede anche una adeguata capacità mentale.

Così questi individui generalmente sono dei ricercatori, in tutti i settori della conoscenza.

Questi individui sono i DN.


 


 

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STRATEGIA.

PREMESSE (PARTE 8).

 

L'individuo caratterizzato da una CTS intermedia tra quella media

e quella superiore alla media

dispone di una capacità mentale sufficientemente maggiore a quella della maggioranza degli altri individui,

da non percepire la maggioranza di questi come competitiva.

Conseguentemente non attua strategie per il controllo degli altri individui.

Il livello di CTS non è sufficientemente elevato per poter definire adeguate strategie sociali

o adeguate attività speculative..

Questa condizione determinerebbe il comportamento degli individui definiti OSS.

 

L'individuo caratterizzato da una CTS lievemente inferiore

a quella superiore alla media dispone di una capacità mentale e di una conseguente percezione molto simile a quella degli individui definiti DN.

La attività speculativa a cui da luogo è inferiore a quella attuata dai DN.

Questa condizione determinerebbe il comportamento degli individui definiti QDN.

 

L'individuo caratterizzato da una CTS media,

constatando che la maggioranza degli individui dispone di una CTS dello stesso livello,

percepisce competitiva la maggioranza degli individui.

Non dispone di capacità sufficienti per superare questa situazione, che quindi

deve accettare.

Il livello di CTS non è tale da determinare interessi speculativi.

Questa condizione determinerebbe il comportamento dell'individuo definito M.

 

L'individuo caratterizzato da una CTS inferiore alla media

percepisce evidentemente la maggioranza degli individui come fortemente competitivi.

E' cosciente di non disporre di capacità per controllare questa condizione.

La capacità mentale non è sufficiente per attività speculative.

Questa condizione determinerebbe il comportamento degli individui definiti IM.

 

In questo studio non è prevista

l'ulteriore analisi delle conseguenze di queste condizioni.


 


 

35

 

STRATEGIA.

PREMESSE (PARTE 9).

 

Ricapitolando,

 

2 la classificazione dei tipi di individuo presenti nel gruppo sociale

è effettuabile attraverso la classificazione dei comportamenti osservabili.

Questa modalità è la più adatta agli obiettivi di questo studio.

 

Questa classificazione prevede i seguenti tipi di individuo

 

IM M OSP OSS QDN DN


 


 

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STRATEGIA.

PREMESSE (PARTE 10).

 

Ora, essendo stati identificati tipi di individuo differenti,

è logico prevedere che

 

Alcuni individui posseggano in misura maggiore di altri la capacità di analisi e di sintesi,

di visione globale dei problemi, di equilibrio.

 

Queste capacità sono le più adatte per esercitare una attività organizzativa.

 

Così,

 

3 Alcuni individui sono più abili degli altri a livello direttivo.

 

Da cui

 

4 Gli individui che posseggono queste capacità in misura maggiore

sono i DN ed i QDN.

 

Inoltre,

 

5 Non sono concepibili motivi per i quali questi individui

non debbano avere la tendenza spontanea ad applicare queste capacità.

 


 

 

37

 

STRATEGIA.

PREMESSE (PARTE 11).

 

E' necessario ora effettuare una ulteriore considerazione.

 

La sintesi ha lo scopo di interrelazionare le conoscenze ottenute.

 

Il pensiero è strutturato in modo tale che,

se compie una sintesi delle conoscenze di cui dispone

più avanzata di una sintesi precedente,

effettua l'immediata, automatica, sostituzione della precedente con la più avanzata.

 

Una sintesi migliore può essere attuabile in seguito all'acquisizione di nuove conoscenze

o per capacità mentale superiore.

 

Così, se un individuo con conoscenze maggiori o capacità mentale superiore,

quindi in condizione di effettuare sintesi migliori,

scambia informazioni con un individuo con conoscenze inferiori o capacità mentale inferiore,

quest'ultimo tende ad adottare i modelli sintetici del primo, perchè più avanzati dei propri.

 

Naturalmente se i modelli proposti come più avanzati non lo fossero realmente,

non potrebbero aggiornare i precedenti.

 

Gli individui definiti DN e QDN sono quelli che più facilmente possono formulare sintesi conoscitive avanzate,

a causa della loro tendenza alla acquisizione di conoscenza

e della loro elevata capacità mentale.

 

E' quindi concepibile che se un individuo DN o QDN propone ad un individuo M

una sintesi di conoscenze,

può determinare l'adozione da parte di quest'ultimo della sintesi proposta.

 

Perchè una sintesi conoscitiva possa essere acquisita

necessita però della formulazione chiara della sintesi proposta

e della capacità di acquisizione da parte dell'individuo ricevente, cioè di una

condizione mentale non troppo differente da quella dell'individuo che formula la proposta.

 

La differenza intellettuale che separa individui M da individui DN e QDN non è tale da determinare questa impossibilità,

che potrebbe invece verificarsi tra individui M

ed individui con CTS superiore a quella manifestata dai DN.

 

La distanza intellettuale che separa gli individui IM dagli individui DN può essere sufficiente

per non permettere l'adozione da parte degli IM delle sintesi proposte dai DN.


 


 

38

 

STRATEGIA.

PREMESSE (PARTE 12).

 

Può essere importante sottolineare che

quanto descritto non deve far prevedere una differenza di qualità tra gli individui.

 

E' molto più probabile che l'esistenza di individui differenti

abbia la finalità di realizzare un sistema con differenti funzioni,

di cui è molto arduo differenziare le più importanti dalle meno importanti.

 

Questa differenziazione è impossibile

sia perchè la nostra conoscenza del sistema sarà sempre limitata

e questo è dimostrabile dal fatto che l'apporto di nuove conoscenze

modificherà sempre l'impressione avuta precedentemente alle nuove acquisizioni,

sia perchè è molto arduo definire quale è la funzione più importante

in una catena di funzioni interdipendenti.

 

Non è infatti possibile definire una differenza di importanza tra il coordinatore di un ospedale

ed il chirurgo che effettua gli interventi od il tecnico che cura l'efficienza degli strumenti impiegati

o l'operaio che realizza le strutture portanti degli edifici.

Probabilmente si tratta di un sistema dove ogni più piccola parte è essenziale.

 

Forse tra non molto si considererà che quello che oggi è definito male

è in realtà un catalizzatore di bene,

dato che può determinare l'attivazione di azioni contrarie.

Ed in questo caso si dovrebbe essere almeno rispettosi degli individui che,

vivendo un'esistenza fallimentare, hanno permesso la realizzazione di questo

male catalizzatore.

 

Inoltre il travaso delle informazioni che generalmente avviene dagli individui che

ne dispongono in misura maggiore a quelli che ne dispongono in misura minore

e la limitazione nel tempo della condizione di creatività di un individuo,

cui fa generalmente seguito una condizione di refrattarietà all' ulteriore aumento della conoscenza, modificano

ed a volte invertono il livello di conoscenza tra gli individui.

Così, se si effettuassero classificazioni si potrebbe dover successivamente effettuare classificazioni inverse.

 

Senza poi considerare che la condizione di conoscenza attuale è derivata dalla conoscenza accumulata dagli individui del passato

e che dovrebbero essere classificati ad un livello conoscitivo inferiore all'attuale,

ma dai quali la condizione attuale è strettamente dipendente.

 

Tutto questo rende molto ardua e quindi da evitare,

una differenziazione qualitativa tra gli individui.

I tipi di individuo che sono stati previsti debbono essere considerati come

individui differenti che concorrono,

in modi diversi, tutti essenziali ed interdipendenti,

alla realizzazione di un unico, complesso sistema.


 

 

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STRATEGIA.

PREMESSE (PARTE 13).

 

     Si può quindi prevedere che

 

6 Nel caso gli individui DN o QDN si proponessero ideologicamente

alla popolazione,

 

la maggioranza di questa, che è costituita in prevalenza da individui M,

pur non essendo in grado di ideare a livello dei DN,

potrebbe identificare i DN attraverso le loro proposizioni culturali,

che tenderebbe ad adottare.

 

L'individuo M cioè può identificare l'individuo DN

attraverso il riconoscimento di una sintesi conoscitiva più avanzata, che adotterebbe

e che a sua volta deve essere stata prodotta da un DN.

 

Cioè ancora l'individuo M può identificare l'individuo DN

attraverso il processo di identificazione ed acquisizione delle sintesi più avanzate,

descritto in precedenza.

 

Conseguentemente, la maggioranza della popolazione

potrebbe anche identificare l'esaurimento del periodo creativo dei DN.



 

 

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STRATEGIA.

PREMESSE (PARTE 14).


E' necessario premettere infine che

 

7 Si ha la massima efficienza di una società

se il gruppo dirigente di questa

è costituito dagli individui più adatti alla attività direzionale

tra gli individui disponibili nella società nello stesso periodo

 

e se il gruppo dirigente ha la possibilità di agire.

 

8 Se si crea un sistema elettorale dove chiunque possa presentarsi

come candidato,

senza dover sottostare a strutture di preselezione

e dove sia la maggioranza dei cittadini a valutare i candidati,

in base ai contenuti proposti e senza vantaggi gli uni sugli altri,

si ha inevitabilmente la selezione degli individui più capaci a livello direzionale.