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MOAS Movimento per l'Adeguamento Sociale |
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29 feb. 2009. La strategia delle "Ronde" Attivare la "cultura delle "ronde", o parlare di stupri o sicurezza, potrebbe essere una strategia di gruppi di potere occulto, per appropriarsi delle risorse.
di DLC __Copyright MOAS__Riproduzione autorizzata se con citazione della fonte.
Una delle differenze tra il pensiero singolo ed il pensiero multiplo,
cioe' tra
un pensiero sviluppato da soli, senza confronto ed approfondimenti, basato solo sulle sensazioni emotive personali ed immediate, senza la coscienza che ogni sensazione e' condizionata e soggettiva, che questa non esprime la realta' ma la deforma perfino,
ed un pensiero che invece esprime tutto il contrario,
e' il livello di coscienza, il livello di esigenza nelle risposte, l livello della possibilita' di capire. La possibilita' di capire che si puo' essere in presenza di operazioni di prevaricazione e' quindi minore o maggiore se si e' in presenza dell'uno o dell'altro di questo due tipi di pensiero.
Una prevaricazione sociale, se dovesse essere attivata in modo occulto, cioe' in condizioni in cui non fosse possibile effettuarla con modalita' cruente ed evidenti (come accade invece ancora attualmente in molte aree del mondo), richiederebbe alle regie occulte, di farlo evitandone la conoscenza da parte della popolazione, che, se ne fosse invece consapevole, potrebbe scatenare reazioni incontrollabili o comunque molto problematiche.
I verosimilmente diffusi gruppi di potere occulto hanno cosi' la necessita' , per poter attivare al meglio una azione prevaricativa, di tenere la gente i condizione di pensiero singolo, cioe' non cosciente e per questo non capace di vedere.
Per fare questo, le possibili regie occulte, possono agire a due livelli.
Un primo livello e' quello di ridurre o impedire l' informazione, perche' l' informazione e la circolazione delle idee renderebbe invece il pensiero complesso ed efficace. Non dare informazione, di alcun genere, o dare disinformazione, o anzi una informazione che possa portare a non pensare, e' una operazione tipica quando si volesse operare contro gli interessi della gente.
Una seconda operazione possibile, e molto piu' sofisticata, e' potenziare la formazione di un pensiero semplice, e cristallizarlo. Non limitarsi cioe' ad impedire soltanto gli elementi che produrrebbero un pensiero complesso e critico, ma operare direttamente e attivamente, al fine di incrementare, accentuare, potenziare, rendere coriaceo un pensiero singolo elementare.
Questa seconda operazione puo' essere attuata attraverso la creazione di situazioni che stimolino emotivamente in questa direzione, che producano prima e strutturino poi una logica schematica ed elementare di pensiero.
Il pensiero elementare (singolo) viene cosi' prodotto, strutturato e reso emotivamente molto ostile a qualsiasi percezione di idee potenzialmente evolutive.
Ed il gioco e' fatto.
Una popolazione cosi' tanto caratterizzata dal pensiero elementare non si accorgera' delle componenti prevaricative complesse ed occulte presenti nella societa', che sono invisibili con una osservazione semplice. La popolazione cosi' condizionata resta ingenua, disposta a credere a quello che le si dice, come un ingenuo bambino, perche' e' regredita al pensiero infantile, ingenuo e non critico per struttura. Questo tipo di popolazione e' emotiva, manipolabile e controllabile, come nell'infanzia.
E questo e' il motivo per cui ogni dittatura ha sempre attaccato violentemente ogni forma di cultura avanzata.
In questo modo la strada per la prevaricazione, per l'appropriazione, a favore di pochi, delle risorse disponibili e' aperta e facilmente perseguibile. Nessuno si accorgera' di niente e nessuno reagira' in alcun modo. Oppure la gente credera' alle eventuali motivazioni o giustificazioni che si daranno.
E gli "stupri" possono essere una strategia ? L' informazione in atto, che martella continuamente primariamente su pericolo, violenze e sicurezza, sta comunicando una oggettiva, vistosa ed improvvisa variazione delle condizioni sociali, oppure sta, per qualche motivo, selezionando, privilegiando ed enfatizzando solo un certo tipo di notizie ?
Molto verosimilmente questi episodi sono, sostanzialmente, nelle stesse percentuali che hanno avuto negli anni precedenti.
E' certo che parlare di stupri, non dare altre informazioni, trasmettere programmi o creare situazioni che non portano a sviluppare l'abitudine all'approfondimento, alla attenzione in primo luogo alle dinamiche psicologiche causali, porta al pensiero semplice, porta ad una condizione strutturata di non riflessione, alle sensibilita' per le proprie pulsioni primarie, agli schematismi. Porta al pensiero singolo, al pensiero ottuso.
Anche la difficolta' economica porta a questo. La difficolta' economica accentua le emozioni, impedisce la riflessione mentale, che e' prodotta solo dalla serenita' e dal tempo disponibile, e porta cosi' al pensiero singolo, elementare.
E nel pensiero singolo la prevaricazione sguazza. E' il pensiero complesso, il pensiero evoluto, il pensiero multiplo che e' critico e di ostacolo per la prevaricazione.
Parlare costantemente di stupri, di sicurezza, non dare informazione su quanto altro e di opposto in realta' accade, non effettuare analisi psicologiche, non presentare gli elementi attenuanti ai fatti di violenza descritti, puo' essere tutto strategico.
La possibilita' che la statistica degli stupri sia differente rispetto a cinque o dieci anni fa e' irrilevante. La sicurezza di questo paese e' molto elevata e non ci sono sostanziali differenze rispetto al passato. Ma per strada si vedono militari, come se fosse scoppiata una guerra civile o come se un disordine catastrofico fosse imminente.
E si parla di "ronde" che dovrebbero controllare pericoli nuovi ed insidiosi ormai presenti dappertutto, in un clima di caccia alle streghe.
Tutti questi sono messaggi simbolici potenti, altamente suggestivi, catalizzanti reazioni di massa. Tutto questo produce un pensiero isterico collettivo che nulla piu' vede pronto a seguire come una mandria impazzita quello che e' percepito congruo con le sue paure. Se si controlla questo movimento di voti isterico e reso sordo ad ogni ragionevolezza, si ha il potere di fare cio' che si vuole.
Ora, che la marcata accentuazione della presenza di un pensiero elementare in Italia in questo periodo sia pilotata o che sia casuale, o che possa essere solo parzialmente pilotata ed per altra parte casuale, non cambierebbe molto la gravita' della situazione. Anche se tutto questo si stesse realizzando solo per una serie di accadimenti sociali e per reazioni elementari perfino nel Governo, i risultati finali sarebbero ugualmente estremamente gravi.
Regressione del pensiero sociale significa perdita della creativita' e della capacita', imbarbarimento della collettivita', facilitazione al potere occulto prevaricatore, potere gestionale a questa gente, a gente che non sa fare altro che depredare, che non ha altri interessi, saccheggio conseguente delle risorse potenzialmente collettive, poverta' e miseria per la gente, grossolanita' di gestione, conflittualita', creazione di problemi altrimenti inesistenti, perdita della qualita' della vita e delle potenzialita', perdita irreversibile per molti anni della opportunita' di vivere in un sistema evoluto, performante e stimolante.
Purtroppo tutto questo si sta realizzando.
La reazione primaria dovrebbe essere, innanzitutto, informazione. sofisticata.
Basta ciarlare di ronde, insicurezze fantomatiche, violenze sessuali diventate razziali, militari per strada, definizioni di omicidio quando invece si sta sospendendo un tentativo di rianimazione durato 17 anni, e dimostratosi totalmente inutile, qualunquismi sul nucleare o sul cosiddetto terrorismo.
Approfondire con serieta', far parlare esperti internazionali al posto delle improvvisazioni di politici mediocri. Abituare alla riflessione ed alla potenzialita' dello scambio delle idee. Far comprendere che le emozioni sono anche reazioni elementari ed irrazionali, spesso condizionate da sensibilizzazioni personali.
La posta in gioco e' tutto.
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