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Movimento per l'Adeguamento Sociale        
													

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giugno 2008.

Il lupo perde il pelo ma non il vizio 2,

apprezzabile intervento della Lega.

 

 

 

E’ apprezzabile l’intervento della Lega che ha comportato che i limiti alle indagini per intercettazione telefonica

non riguardassero anche le indagini per i reati contro la pubblica amministrazione.

 

All’ apprezzamento per questo intervento si debbono pero’ associare almeno due considerazioni.

 

1, la necessita’ di questo intervento conferma l’ ostacolo determinato alle indagini sui reati che questo provvedimento attiva.

2, con questo intervento la Lega dimostra che e’ alleata con un Governo che persegue la limitazione dei controlli sui reati,

    nonostante le intenzioni di base della Lega siano di moralizzazione (anche se operate con modalita’

    che MOAS considera tecnicamente incongrue).

 

 

L’opinione di MOAS e’ che se si volesse operare qualche tipo di intervento sulle “intercettazioni”,

 

tralasciando il fatto che questo non costituirebbe una priorita’ nelle urgenze del paese,

mentre invece apre la possibilita’ che si stia volendo organizzare una strategia

finalizzata alla riduzione dei controlli sulla dirigenza,

 

si dovrebbe operare per aumentare le garanzie che

_ le intercettazioni vengano effettuate solo nei casi necessari (in QUALUNQUE caso NECESSARIO),

_ che le informazioni ottenute vengano utilizzate esclusivamente per le finalita’ per le quali queste fossero state attivate.

 

Dovrebbe inoltre essere prevista una significativa pena per ogni attivazione ed uso differente da quanto cosi’ definito.

 

 

Deve essere sempre tenuto comunque bene presente che

i controlli hanno la finalita’ di contenere la costante e fisiologica tendenza all’ abuso da parte delle dirigenze

e quindi di proteggere le possibilita’ della popolazione.

La cosidetta “privacy” dovrebbe essere subordinata alle necessita’ di controllo sugli abusi possibili,

altrimenti i vantaggi ottenuti dalla “privacy” sarebbero molto inferiori agli svantaggi determinati.

 

Coord. MOAS

 

 

 

si allegano alcune parti dell’articolo di Liana Milella

presente all’indirizzo web

http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/politica/giustizia/scontro-lega/scontro-lega.html

 

Scontro con Lega, Berlusconi cede. "Controlli anche sulla corruzione"

Ha insistito fino all'ultimo, continuando a ripetere "voglio le intercettazioni solo per i reati gravissimi".

E ancora: "Non voglio che si possano ascoltare conversazioni per reati che sono punibili al di sotto dei dieci anni".

E quindi dentro la concussione, ma fuori la corruzione.

Ma alla fine Berlusconi è stato costretto, anche se molto recalcitrante, a piegare la testa.

Irremovibile la posizione della Lega, con un Roberto Maroni pronto a garantire pure all'opposizione

che gli ascolti "continueranno a essere consentiti anche per i reati contro la pubblica amministrazione".

Netto anche l'atteggiamento dell'aennina Giulia Bongiorno che per la prima volta, sulla giustizia, tratta col Cavaliere

per conto di Fini.

 

 

 

 

 

 

 

 






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