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giugno 2008.

Il lupo perde il pelo ma non il vizio 4,

attacco a Gandus.

 

 

 

da

http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200806articoli/33890girata.asp

(alcune parti)

 

 

  secondo il sostituto procuratore di Milano, Laura Bertolè Viale, è «inammissibile» la ricusazione del giudice Nicoletta Gandus

chiesta ieri dai legali del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, perchè presentata fuori dai termini

e «perchè non vi è inimicizia grave» così come sostenuto dalla difesa di Berlusconi nelle 14 pagine depositate

nella cancelleria della quinta sezione penale della Corte d’Appello  …

 

 

 

commento di MOAS:

 

Chi ricopre cariche di alta responsabilita’ e di gestione dell’interesse di un intero Paese

dovrebbe dimostrare una disponibilita’ particolarmente elevata ad ogni valutazione del suo operato,

e non l’ evitamento di questo o peggio un attacco alle operazioni di controllo.

 

La responsabilita’ e’ cosi’ alta che il controllo anche sulla sola possibilita’ di abuso o inadeguatezza

dovrebbe essere ampiamente accettato,

cosi’ come dimostrano le dimissioni operate in simili situazioni da molti apprezzabili dirigenti pubblici.

 

La resistenza al controllo, il conflitto con gli organismi di attivazione dei limiti,

istituiti per il contenimento della costante tendenza alla deriva prevaricativi dei gruppi al potere,

puo’ manifestare solo determinazione per l’ ottenimento di opportunita’ a discapito della popolazione,

in una logica di prevaricazione. 

 

Il solo contenimento che dovrebbe essere previsto nei controlli della possibile deriva utilitarstica,

al fine che questi non possano paralizzare il sistema societa’

e’ che una loro eventuale attivazione evidentemente incongrua ed a finalita’ diverse da quanto previsto,

comporti pene severe, per intralcio alle attivita’ dello Stato.