"A
pericoli eccezionali, rimedi eccezionali",
come
i voli segreti della Cia
Da
www.euronews.net
, 10 dic. 2005.
Ben
più di un oceano separa l'Europa dagli Stati Uniti. Anche in materia di
terrorismo.
Dei voli segreti della Cia nei cieli europei per il trasporto di
presunti terroristi islamici,
e
dell'utilizzo di prigioni segrete sul territorio europeo si discute sui
giornali ormai da giorni.
È
la prova che sulla lotta al terrorismo l'approccio fra le due sponde
dell'Atlantico è molto diverso.
Condoleezza Rice ha moltiplicato le dichiarazioni in merito.
"Alcuni
terroristi sono estremamente pericolosi. Posseggono informazioni che
possono salvare
anche
migliaia di vite umane.
I
terroristi del XXI secolo oggi nelle nostre mani si sottraggono ai
tradizionali sistemi
della
giustizia penale o militare pensata quando le esigenze erano diverse.
Oggi
dobbiamo adattarci."
Dall'11 settembre gli americani considerano permanente la minaccia
terroristica.
Tutti
i mezzi sono dunque buoni per sventarla, anche a costo di sacrificare la
legalità.
Anzi,
la legittimità della difesa e l'eccezionalità degli attacchi
giustificherebbero l'illegalità.
Ma in Europa è illegale avere prigioni segrete in cui rinchiudere se
non torturare i detenuti,
così
come non è previsto l'utilizzo degli scali continentali per il
trasporto di questi detenuti
molto
speciali.
La Romania è tra i paesi sospettati di aver concesso le proprie basi.
Ai
microfoni di EuroNews a metà novembre il suo presidente Traian Basescu
così dichiarava:
"Non
abbiamo questo tipo di strutture a disposizione della Cia e diffidiamo
chiunque dall'affermarlo."
Gli interessi in gioco sono alti: tra i paesi coinvolti, molti
esteuropei, vi sono membri recenti
o
aspiranti candidati all'Unione Europea. Almeno quattro, Ungheria,
Romania, Polonia
e
Bulgaria hanno inviato truppe in Iraq a fianco degli americani.
Le autorità di Bruxelles, nella persona del commissario alla giustizia
Franco Frattini,
hanno
ribadito i principi del diritto comunitario.
"Se
vi fosse la prova che uno stato membro o un paese candidato all'Unione
ha concesso
questo
tipo di strutture sul suo territorio sarebbe nostro dovere denunciare la
violazione
dei
trattati."
Un'inchiesta americana ha rivelato che sarebbero otto i paesi europei
implicati.
Per
tutti i voli e le prigioni della Cia rappresentano una violazione delle
loro stesse leggi.
Commento
di MOAS:
E'
fin troppo banale che la disattivazione delle regole democratiche,
se
potrebbe portare ad alcune (molto ipotetiche) ulteriori possibilita'
verso il terrorismo,
impedisce
il contenimento dei potenti e sempre latenti gruppi prevaricativi
o criminali
e
delle azioni inibenti l'utilizzo delle capacita' sociali disponibili.
Dunque
ad un piccolo (ipotetico e non convincente) vantaggio strategico
si associa
un
reale sfacelo sociale.
Senza
contare che il fenomeno del terrorismo e' il risultato proprio
dalla bassa qualita'
nella
politica internazionale, dovuta alla difficolta' di accesso delle
capacita' disponibili,
a
favore di gruppi minoritari con logiche ottuse o prevaricative.
DLC.